Come scegliere chi ti fa il sito web: 7 domande da fare prima

Prima di far realizzare il tuo sito web fai queste 7 domande: proprietà del dominio, hosting incluso, chi aggiorna, costi di modifica e tempi reali. Eviti sorprese e capisci se è un buon affare.

6 minuti di lettura

Scegliere a chi affidare il sito è più importante del sito stesso: un buon fornitore ti risolve un problema per anni, uno sbagliato te ne crea di nuovi. E capirlo prima di firmare è possibile — basta fare le domande giuste.

Ecco le sette che contano davvero. Falle tutte, e pretendi risposte chiare, scritte nel preventivo. Chi lavora bene non ha problemi a metterle nero su bianco.

1

1. Il dominio e il sito restano miei?

Sembra ovvio, non lo è. Alcuni fornitori registrano il dominio a nome loro e ti tengono, di fatto, in ostaggio: se vuoi andartene, il tuo indirizzo web resta a loro. Pretendi che il dominio sia intestato a te e che i contenuti del sito siano tuoi, esportabili.

2

2. Cosa succede se un domani cambio fornitore?

Chiedi esplicitamente come si esce. Puoi portarti via il sito? Il dominio si trasferisce senza ostacoli? Un fornitore serio ti spiega la via d’uscita senza irrigidirsi. Se la domanda mette a disagio, hai già la risposta.

3

3. Hosting, SSL e dominio sono inclusi o li pago a parte?

Il prezzo di realizzazione spesso non comprende dove il sito “abita” (hosting), il certificato di sicurezza (SSL, il lucchetto) e il dominio annuale. Fatti dire il totale reale del primo anno e degli anni successivi, non solo il costo di partenza.

4

4. Chi aggiorna il sito, e quanto costa una modifica?

È la voce che fa la differenza sul lungo periodo. Cambiare un orario, aggiornare i prezzi, aggiungere una promozione: lo puoi fare tu, o devi chiamare ogni volta? E ogni intervento è a pagamento?

Un sito che non puoi aggiornare, o che ti costa a ogni modifica, invecchia in fretta e ti pesa. Meglio se hai un pannello per farlo in autonomia, con l’opzione di delegare quando non hai tempo.

Consiglio. Chiedi il costo di tre modifiche tipiche in un anno: è lì che si nasconde la spesa vera, molto più che nel prezzo iniziale.

5

5. In quanto tempo è online, davvero?

Fatti dare una tempistica precisa e cosa serve da parte tua per rispettarla (testi, foto, materiali). “Un paio di settimane” che diventano due mesi è un classico. Chi ha un processo rodato ti dà tempi certi e te li spiega.

6

6. I testi e le foto chi li scrive?

Un sito bello ma con testi vuoti non porta clienti. Chiedi se la scrittura dei contenuti è inclusa o se devi fornirla tu. Spesso è la parte più faticosa, ed è quella che fa davvero la differenza tra un sito che converte e uno che è solo una brochure online.

7

7. Cosa è incluso nel prezzo, nero su bianco?

La domanda che riassume tutte le altre. Pretendi un elenco scritto di cosa comprende il prezzo e cosa no. Se è chiaro e completo, hai trovato un buon fornitore. Se è vago, il conto vero arriverà dopo.

Noi, per come la vediamo, il prezzo lo scriviamo e basta: 499 € una volta, 19 € al mese con hosting, dominio, SSL, sicurezza e modifiche inclusi, sito online in 24–48 ore e un pannello tuo per gestirlo. Non perché sia l’unico modo giusto, ma perché a queste sette domande vogliamo dare la stessa risposta a tutti.

Come scegliere chi ti fa il sito web: 7 domande da fare prima | WebVoyage