Cosa serve per creare un sito web (e cosa puoi delegare)

Dominio, hosting, contenuti e design: cosa serve davvero per mettere online un sito professionale, spiegato senza tecnicismi, e cosa conviene fare da soli o affidare a chi lo fa di mestiere.

6 minuti di lettura

Se non ti sei mai occupato di siti, la lista delle cose che “servono” sembra un labirinto: dominio, hosting, SSL, CMS, DNS e altre sigle che mettono soggezione. In realtà i pezzi che contano sono pochi, e quasi tutti puoi delegarli senza problemi.

Vediamo quali sono i pezzi che servono per avere un sito online e, per ciascuno, cosa conviene tenere per te e cosa lasciare a chi lo fa di mestiere.

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Un dominio: il tuo indirizzo web

Il dominio è il nome del sito, tipo iltuonome.it. È l’indirizzo con cui ti trovano ed è parte della tua identità. Sceglilo corto e facile da dettare al telefono, e in linea con quello che fai. Si paga con un piccolo canone ogni anno.

La cosa da non sbagliare è l’intestazione: dev’essere a tuo nome. Che a gestirlo sia qualcun altro va benissimo, ma la proprietà resta tua, così se un giorno cambi fornitore nessuno può tenertelo in ostaggio.

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Un hosting: dove il sito “abita”

L’hosting è lo spazio su un server dove il sito vive, sempre acceso, così resta raggiungibile a qualsiasi ora. Con l’hosting vanno il certificato SSL (il lucchetto e l’https, ormai un requisito) e i backup, che ti salvano quando qualcosa va storto.

È la parte più tecnica ed è quella che conviene delegare: nessuno diventa sistemista per mettere online un sito. In un servizio tutto-incluso hosting, SSL e backup sono già dentro e non te ne devi occupare.

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I contenuti: testi, foto e struttura

È la parte che conta di più per il risultato, e quasi nessuno le dà il peso giusto. Un sito con una bella grafica ma testi vuoti o copiati non porta clienti. Servono testi chiari su cosa offri e perché scegliere te, qualche foto curata e pagine messe in un ordine sensato.

Puoi scriverli tu, se hai tempo e un po’ di dimestichezza, ma di solito è lo scoglio più grosso. Affidarli a chi sa come si presenta un’attività online quasi sempre conviene: è dai contenuti che dipende se una visita diventa un contatto.

Consiglio. Prima della grafica, chiediti cosa deve capire in dieci secondi chi apre il sito e cosa deve fare dopo: chiamare, prenotare, scriverti. Il resto conta meno.

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Il design e la messa online

Restano il design (l’aspetto del sito, che deve risultare ordinato e leggibile bene dal telefono) e la pubblicazione vera e propria, con i collegamenti tecnici tra dominio e hosting. Chi li fa di mestiere li sbriga in fretta.

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Fai-da-te o delega: come scegliere

In due parole: dominio e contenuti tienili sotto il tuo controllo; hosting, SSL, sicurezza e messa online sono la parte tecnica da delegare. Fare tutto da soli con le piattaforme costa poco di soldi e molto di tempo, e quanto viene bene dipende da quanto sei pratico.

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